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L'origine e la datazione della Nova Video sono difficili da stabilire, in assenza di dati certi, così come è solo presunto il suo legame con il marchio Muvierama. Allo stato attuale i due marchi sono stati accostati e localizzati in Svizzera, sulla base dei seguenti ragionamenti:
- Le fascette con marchio Nova Video non riportano riferimenti geografici stampati all'origine, ma soltanto la dicitura "ONLY DISTRIBUTOR", tipica delle videocassette svizzere, su cui i distributori apponevano i propri riferimenti con un timbro o un adesivo. Infatti su alcuni esemplari è presente il timbro del più grosso distributore svizzero dell'epoca, la CVD-Video di Basilea, mentre su almeno una videocassetta è stato trovato il sigillo integro della casa editrice svizzera G.V.C..
- Le cassette Nova Video riportano la dicitura "Made in Italy", ma non si ha notizia di reperimenti in Italia. Gli esemplari al momento conosciuti provengono dalla Svizzera e dalla Germania.
- La trama riportata sul retro delle fascette Nova Video e Muvierama è scritta in un italiano sgrammaticato, caratteristica di molte label svizzere e tedesche e impensabile, a questi livelli, per una produzione italiana.
- Le fascette Muvierama riportano il riferimento "Distribuzione per i paesi del CEE - NOVA VIDEO s.a.s. Grugliasco (TO)". Da quì il presunto collegamento con la Nova Video, anche perchè nonostante l'indirizzo italiano, che si presume "di comodo", per i motivi di cui sopra i due marchi dovrebbero essere localizzabili in Svizzera.
- La numerazione di catalogo è simile per i due marchi (iniziali del nome + numero progressivo a tre cifre).
- Gli esemplari delle videocassette Muvierama quì catalogati sono stati reperiti in un magazzino tedesco chiuso nel 1988, il cui proprietario afferma di avere acquistato, all'epoca, le Muvierama da un distributore svizzero (fonte: Rossano Palù).
L'ipotesi più probabile, quindi, è quella secondo cui Nova Video e Muvierama fossero marchi prodotti da italiani emigrati in Svizzera, eventualmente con l'appoggio di parenti italiani (da cui gli indirizzi di comodo), distribuiti principalmente in Svizzera dalla CVD-Video e acquistati anche da rivenditori tedeschi. La produzione è databile a poco prima del 1988.
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