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Prima dell'home-video: l'home-cinema su pellicola
Prima della diffusione dei supporti per l'home-video, per tutti gli anni '70, l'unico sistema a disposizione per l'home-cinema (cioè la visione casalinga di film) era la proiezione di pellicole 8mm., Super8 o 16mm. Le pellicole, soprattutto nel formato Super8, erano disponibili in cofanetti di 4-8 bobine da 120/180 metri, decisamente costosi; spesso, per ridurre il numero di bobine, il film era pesantemente tagliato o addirittura montato in versione ridotta (una sintesi di 30/40 minuti). Alcune tra le più importanti label ufficiali distributrici di film in Super8 erano la Silma, la AVO, la Technofilm, la Cifop, la Sampaolo.
Gli anni '80/'90: home-video su nastro magnetico
Il primo sistema per l'home-video che conosce una certa diffusione è il VCR, che però è poco pratico e ingombrante. In Italia non conosce molta fortuna, essendo più diffuso in altri Paesi come la Germania. Le basi per la diffusione di massa dell'home-video vengono gettate nella seconda metà degli anni '70 con l'introduzione sul mercato di alcuni standard di registrazione su nastro magnetico in cassetta: il Betamax (Sony, 1975), il VHS (JVC, 1976), il Video2000 (Philips, 1979).
Le prime videocassette compaiono in Francia e nel Nord Europa verso il 1978. Si tratta principalmente di titoli erotici/hard, importati da intraprendenti commercianti italiani che approfittano del nostrano boom delle "luci rosse" per diffondere i nuovi supporti tra la propria clientela. Le prime videocassette pre-registrate prodotte in Italia compaiono intorno al 1980, in gran parte film erotici/hard e titoli "di serie b", i cui diritti costano meno di quelli dei titoli più famosi o d'autore. Alcune case editrici che prima producevano film su pellicola Super8 riescono a convertirsi al nastro magnetico (ad esempio la Silma, la AVO Film e la Technofilm), ma la maggior parte di esse cessa la propria attività.
Nei primi anni '80 la produzione di Super8 va ad esaurirsi in favore delle videocassette, che conoscono un vero e proprio boom intorno al 1985/86. Inizialmente le videocassette vengono prodotte nei tre principali formati (Betamax, Video2000 e VHS), ma in seguito quest'ultimo ha la meglio e già nella metà degli anni '80 il VHS è lo standard di fatto.
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